DIF nell’Annuario 2026/2027 di Logistica Management
Sviluppo della rete, nuovo hub e capacità operativa: il profilo aggiornato di Distribuzione Italiana Food.
È online la company page dedicata a DIF – Distribuzione Italiana Food nell’Annuario 2026/2027 di Logistica Management.
La pubblicazione restituisce un quadro aggiornato del percorso di crescita del Network: l’ampliamento della rete, l’ingresso di nuove aziende, il rafforzamento degli hub e l’evoluzione dell’organizzazione operativa a supporto della distribuzione food & beverage.
Un approfondimento che racconta come DIF stia consolidando il proprio modello distributivo, aumentando la capacità di presidio del territorio e migliorando il coordinamento tra aziende, infrastrutture e competenze specializzate.
Un network dedicato alla distribuzione food
La distribuzione alimentare richiede competenze, infrastrutture e procedure specifiche. Non riguarda soltanto il trasferimento della merce, ma il controllo delle condizioni in cui ogni prodotto viene ritirato, movimentato, stoccato e consegnato.
DIF coordina aziende di trasporto specializzate, hub e transit point attraverso standard condivisi fondati su principi precisi:
- gestione dei prodotti alla giusta temperatura;
- divieto di promiscuità con merci non alimentari;
- tracciabilità delle spedizioni;
- trasparenza lungo le fasi logistiche;
- continuità e uniformità del servizio sul territorio.
Il network è nato con l’intento di tutelare il prodotto, valorizzare il lavoro di chi lo produce e garantire maggiore affidabilità a distributori, operatori della GDO, Normal Trade, Ho.Re.Ca. e grossisti.
Una rete che continua a evolvere
Negli ultimi anni il Network ha rafforzato la propria presenza attraverso nuovi ingressi, una maggiore articolazione territoriale e un’organizzazione sempre più strutturata.
L’integrazione della rete ex Coldline, l’operatività dell’hub di Verona e l’ingresso di nuove figure dedicate al coordinamento, allo sviluppo e alla qualità operativa stanno contribuendo a rendere il network più capillare e più vicino ai principali bacini produttivi e distributivi.
L’evoluzione riguarda non solo il numero dei presidi, ma anche la capacità di lavorare come un unico sistema: aziende della rete, hub, transit point e funzioni centrali operano secondo standard condivisi per garantire continuità, controllo e uniformità del servizio.
Oggi la rete si sviluppa attraverso quattro hub strategici:
- Piacenza: l’hub di Piacenza, presso il Polo Logistico Le Mose, rappresenta un riferimento per il Nord-Ovest e per i collegamenti della rete nazionale. La struttura dispone di aree dedicate alle diverse fasce di temperatura , comprese celle per il fresco, il surgelato e i prodotti gestiti a temperatura controllata positiva. (0/+4°C, ambient e -20°C)
- Bologna: l’hub di Bologna, presso l’Interporto Blocco 8.1, supporta il Nord-Est e il Centro-Nord, con spazi dedicati ai prodotti freschi e ambient e un’elevata capacità di gestione delle attività di transito e cross-docking. (0/+4°C e ambient)
- Caserta: l’hub di Caserta presidia il Sud, il Centro-Sud e i collegamenti con le Isole, avvicinando il network ai territori e ai canali distributivi dell’Italia meridionale. (0/+4°C e ambient)
- Verona: il nuovo hub di Verona rafforza la presenza di DIF nell’area veneta e amplia la capacità di risposta del network nel Nord-Est, una delle aree a maggiore concentrazione produttiva e distributiva del settore alimentare. (0/+4°C e ambient)
Questa configurazione consente di avvicinare il Network ai principali bacini produttivi e distributivi, ridurre le distanze operative e migliorare il coordinamento tra ritiro, transito, ricarico e distribuzione last-mile. Una presenza più capillare rafforza inoltre la capacità di servire canali e territori con esigenze differenti.
Consulta la company page DIF nell’Annuario di Logistica Management
La pubblicazione di Logistica Management approfondisce il percorso di evoluzione di DIF, la struttura della rete, le caratteristiche degli hub, i servizi e le capacità operative sviluppate a supporto della distribuzione alimentare.
Una rete costruita per proteggere il valore del food
DIF supporta produttori, distributori e aziende di trasporto attraverso un modello organizzato, capillare e specializzato nella distribuzione alimentare.
Produttori e distributori
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